Mentre molti giovani credono erroneamente che le sigarette arrotolate a mano siano meno pericolose rispetto a quelle con filtro, un nuovo studio dimostra che gli effetti genotossici e gli effetti sul metabolismo ossidativo prodotti dal fumo di sigarette arrotolate a mano sono piu’ forti di quelli prodotti dalle sigarette con filtro. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Mutation Research.
Il fumo di sigaretta è la principale causa di cancro umano, anche se i suoi meccanismi cancerogeni non sono stati ancora stabiliti. Basato sull'utilizzo di un filtro, il fumo di sigaretta può essere diviso in una fase gassosa e una fase di catrame. Entrambi contengono diverse concentrazioni di ossidanti, di radicali liberi, e di sostanze cancerogene specifiche del tabacco.
Gli effetti nocivi delle sigarette senza filtro sono stati attribuiti ad un contenuto superiore di ossidanti. I risultati hanno rivelato un livello significativamente più elevato di danni al DNA, al MDA plasmatico, alla plasma cotinina, e alla ossidazione delle protine plasmatiche nei fumatori di sigarette arrotolate a mano, rispetto ai fumatori di sigarette con filtro.
Il cancro è una malattia complessa che si sviluppa in presenza di determinati, specifici fattori.
Oltre alla componente genetica è stato accertato che questa patologia è fortemente influenzata dagli stili di vita che adottiamo.
E’ per questo che l’alimentazione esprime un ruolo particolarmente pregnante nella genesi tumorale.
Anche se non siamo ancora in grado di stilare una vera e...leggi
I malati di cancro in fase avanzata vengono generalmente sottoposti alle cosiddette cure palliative che mirano prevalentemente al controllo dei sintomi tra i quali, in particolare, il dolore e la denutrizione, ma anche il controllo delle problematiche psicologiche e sociali. Il fine di queste cure e’ quello di garantire loro la migliore qualita’ di vita possibile.
Il termine cure palliative...leggi
Pordenone, 23 aprile 2012 – «Oggi finanziare la ricerca vuol dire competere adeguatamente con la tumultuosa sfida tecnologica in atto per ottenere rapidamente risultati per chi soffre». Due punti – chiave che secondo il professor Antonio GIORDANO, presidente del Comitato Scientifico della FONDAZIONE CRO AVIANO ONLUS, a Pordenone per un incontro con i vertici della Fondazione e...leggi
