Attrici, cantanti, giornalisti, politici e top model: senza eccezioni, i problemi di cattiva circolazione venosa delle gambe possono colpire chiunque.
A fine giornata, soprattutto quando si trascorrono molte ore in piedi, e` normale accusare gonfiore e pesantezza alle gambe, e notare una accentuazione di antiestetici capillari, che in molti casi fanno la loro comparsa anche intorno alle caviglie e sul dorso del piede, costringendo a volte a dover rinunciare ad indossare gonne alla moda o scarpe e sandali con alti tacchi e ampio decolleté.
Lo scintillante mondo delle sfilate e quello dei salotti televisivi, estremamente attento a questo genere di problema, ha scoperto la tecnica più all’avanguardia per cancellare questi inestetismi che alterano la silhouette di gambe altrimenti perfette.
La tecnica T.E.L.C. (Transilluminated Endovenous Laser Coagulation), ideata e messa a punto dal Dott. Giuseppe Serpieri, chirurgo vascolare a Torino, Milano, e Roma, specialista nell’estetica delle gambe, e` una metodologia che si prefigge di affrontare il problema alla radice, andando ad eliminare le cosiddette “varicole reticolari” o “vene nutrici”, sottili vasellini sottocutanei che alimentano la rete dei capillari.
Eseguito in anestesia locale, il trattamento prevede l’inserimento, all’interno delle vene da coagulare, di una sottilissima fibra ottica (molto simile ad un “filo di nylon”) che, grazie all’energia laser applicata, provocherà la loro definitiva chiusura.
La precisione dell’intervento e` garantita dall’uso di un particolare disco luminoso (Transilluminazione Percutanea) che, appoggiato sulla pelle, guida la risalita della fibra laser lungo le sottili venuzze. Ottenuta la chiusura delle venule, i più fini capillari potranno essere successivamente cancellati grazie a qualche seduta di microscleroterapia.
L’intervento, rapido e preciso, e` totalmente indolore e senza alcuna cicatrice: dopo un’ora di relax e l’applicazione di un bendaggio si può ritornare alla normale vita quotidiana; potranno formarsi talvolta piccoli lividi, che si riassorbiranno in pochi giorni. L’unica controindicazione e` rappresentata da vene troppo “tortuose”, che non consentono la risalita della fibra ottica.
Gambe più leggere, riposate e sgonfie faranno ancor più apprezzare l’efficacia estetica del trattamento.
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