
La psoriasi, è una patologia cutanea che non solo ha un bassissimo indice sulla qualità della vita, visto che altera l’immagine corporea, ma è anche gravata da una maggiore comorbidità che induce alla sindrome metabolica, alle malattie cardiache ed alle patologie reumatiche.
Sulle cause, le ipotesi sono molte ma, l’aumento delle malattie allergiche ed autoimmuni nei Paesi sviluppati è stato accompagnato da una diminuzione delle malattie infettive, come la tubercolosi e l’epatite A.
Le ultime ipotesi focalizzano sull’immunità innata che sarebbe stata iperstimolata nelle popolazioni urbanizzate ed ipostimolata nelle popolazioni isolate (aborigeni australiani, Inuit, Ami).
Ad orientare la diagnosi in modo corretto, oltre all’eventuale anamnesi familiare positiva e ai bordi marcati delle singole lesioni e a una sostanziale mancanza di prurito (eccezioni escluse!),viene in soccorso il segno di Auspitz che si può evocare anche in lesioni minime.
Gli emollienti, idratando l’epidermide e rendendo elastico lo strato corneo, curano
la malattia di base, sia portando sollievo immediato al paziente, sia diminuendo il quantitativo di corticosteroidi, che potrebbero aggravare il danno che volevano curare.
Uno studio, su 96 pazienti con una psoriasi cronica in placche, ha dimostrato che aggiungendo un emolliente ad un corticosteroide topico, costituiva una cura più efficace che non l’applicazione del solo corticosteroide. Anche l’uso costante di oli o emollienti per bagno è utile nella gestione di mantenimento nelle malattie come la dermatite atopica o la psoriasi.
Una volta fatta la diagnosi, vanno eliminati i fattori che possono irritare la cute, in particolare i tensioattivi energici, e poi si passa alla terapia di controllo della dermatosi (derivati della vitamina D,retinoidi, catrami, inibitori della calcineurin,corticosteroidi) o sistemica (ciclosporina,metotrexate,fototerapia,
biologici, ecc.). La terapia di mantenimento si basa invece sul trattamento costante della idratazione della cute e sulla diminuzione del fenomeno di Koebner(macerazioni ed escorazioni) che viene ridotto con emollienti e con un blando cheratolitico come l’acido salicilico, lisciando la pelle e riducendo anche il Koebner.
In gravidanza, invece solo il ditranolo può essere applicato con sicurezza,mentre tra i sistemici solo la ciclosporina è ammessa con riserva(acitretina, methotrexate e psoraleni vanno controindicati).
Non sono raccomandabili i biologici, in mancanza di studi controllati, mentre nelle donne fertili, se si devono usare i retinoidi è meglio usare i farmaci topici o l’isotretinoina sistemica rispetto all’acitretina che ha un
wash-out maggiore.
Insomma, anche sulla psoriasi sono stati fatti notevoli passi in avanti.
BIBLIOGRAFIA
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Leman J, Burden D Psoriasis in children : a guide to its diagnosis and managemen
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Practice Dermatology L'importanza di detergere e idratare il paziente psoriasico
di C.Gelmetti Novembre 2008