L’ematuria è un sintomo che, una volta avuto esordio, fa innescare nel medico una serie di ipotesi che, debbono essere poi prese in considerazione nel programmare una serie d’indagini importanti ed atte a chiarire la diagnosi.
Il primo compito è quello di fare una descrizione del colorito delle urine: grande è infatti la differenza dal colore ross-arancio al rosso-bruno o rosso vivo.
E’ importante infatti l’anamnesi, l’esame obiettivo, mentre la “prova dei tre bicchieri” che era di solito usata per distinguere l’origine dell’ematuria (tratto collo vescicale-prostata, dalla vescica e dai reni), ha un valore limitato visto che è stata superata da indagini di maggior rilievo, come l’ecografia e le indagini endoscopiche, oltre che la tomografia assiale computerizzata spirale e l’uro-risonanza magnetica nucleare.
Le cause si suddividono in extrarenali e sistemiche (coagulopatie, affezioni immunitarie e neoplastiche, eruzioni cutanee, artriti, etc.), nefrologiche (glomerulari, tubulo-interstiziali, nefropatia gravidica e diabetica, oltre che nefropatie a carattere ereditario, tra cui la sindrome di Alport e quella di Fabry, etc.), urologiche (malformazioni congenite, tumori, litiasi e patologie ostruttive) ed infine le cause flogistiche come le pielo-nefriti, le cistiti e le prostatiti oltre che le uretriti.
E’ fondamentale nella diagnosi, fare subito l’esame delle urine, laddove una proteinuria superiore ad 1 g nelle 24 ore è ritenuta significativa per malattia renale parenchimale, anche se un uguale suggerimento può pervenire dall’eliminazione di 550 mg/24 h, mentre un valore superiore ai 3 g è indicativo di sindrome nefrosica.
Da non trascurare la presenza di ematurie asintomatiche, la cui gestione richiede un monitoraggio prudenziale e la cui causa spesso è ignota, ma fortunatamente si tratta quasi sempre di una forma dalla natura benigna, senza alcuna conseguenza per le persone e verosimilmente da malformazioni vascolari.
Dopo varie riflessioni abbiamo deciso di dare ai nostri lettori una breve introduzione ad un argomento molto importante e serio , di cui non si parla mai abbastanza: “IL PRIMO SOCCORSO”
Per fare questo abbiamo ritenuto opportuno scrivere una serie di 22 mini articoli riguardanti le casistiche più comuni che si possono incontrare in una situazione di Primo Soccorso.
Il “PRIMO...leggi
Lo studio della biologia attraverso perturbazioni sistemiche, monitoraggio globale delle varie risposte e l’integrazione dei dati capace di formulare un modello predittivo1 viene definito “biologia dei sistemi” .
La biologia classica si basa su un modello riduzionistico in cui i sistemi
vengono dapprima scomposti nelle loro componenti singole, e,successivamente, i vari “tasselli”...leggi
E’ opportuno, prima di affrontare qualsiasi argomento riguardante l'allenamento e l'alimentazione, fornire una breve e generale introduzione al funzionamento dei nostri muscoli.
Come facciamo ad allenarci e a cambiare e migliorare il nostro corpo se non conosciamo i nomi dei muscoli principali e la loro funzione???
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