Praticare la “POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA”
Si può praticare anche a una persona cosciente se si prolunga l’attesa del soccorso o nel caso di molti infortunati da soccorrere.
Evita peggioramenti o soffocamenti da incoscienza, da vomito o sangue
Descrizione:
• Infortunato disteso su un fianco
• Le due braccia allungate insieme sullo stesso lato
• La testa anch’essa di alto, su un basso cuscino di fortuna e arrovesciata all’indietro ( in questo modo la lingua permette il passaggio dell’aria)
• Una gamba allungata appoggia al suolo, l’altra a ginocchio flesso (la punta del piede fissata al polpaccio dell’arto sottostante)
Nella pratica della “Posizione Di Sicurezza” si deve bene tenere anche conto di vari altri fattori tra cui:
• Sospetta frattura della Colonna Vertebrale (lo si può dubitare dal tipo d’incidente violento e rovinoso) ; in tal caso non praticare la “Posizione Laterale di Sicurezza”, evitare spostamenti .
Una volta dato l’allarme stare vicino all’infortunato e controllare che respiri.
Se non respira non si deve rischiare l’Iperestensione del Capo (pericolosa in questi casi per eventuali fratture alle vertebre cervicali); limitarsi quindi all’estrazione della lingua con un fazzoletto asciutto.
L’addome acuto è considerato l’urgenza chirurgica per antonomasia ed è caratterizzato da un quadro clinico ad esordio improvviso e rapidamente ingravescente, ad etiopatogenesi varia, il cui comune denominatore è rappresentato dal dolore addominale.
La Sindrome clinica addominale, se non traumatica, consegue a patologie spontanee insorte acutamente o a complicanze di patologie croniche...leggi
Un nuovo studio ha dato vita al primo antivirale universale capace di sconfiggere tutti i principali virus influenzali che colpiscono l’uomo: A, B e, eventualmente, il virus H5N1 degli uccelli in caso di pandemia.
La scoperta, pubblicata dalla rivista “Pnas”, testimonia il lavoro svolto dai team delle università di Padova, Perugia e Cambridge (UK) che hanno sinergicamente sviluppato lo...leggi
Per emorragia critica si deve intendere, come riportano le linee guida europee pubblicate nel 2010, un’emorragia che comporti la perdita dell’intero volume di sangue nelle 24 ore (7% del peso corporeo nell’adulto; 8-9% nel bambino) oppure la perdita del 50% del volume di sangue nell’arco di 3 ore, con una velocità sanguinamento di 150 ml/min. (1) E’ una condizione di gravità estrema...leggi
