La visione meccanicistica di Galileo, Cartesio e Newton ha influenzato, per lunghi secoli, ogni settore della scienza e della medicina, e tuttora se ne avverte il peso condizionante, avendo conquistato i più svariati centri del potere dogmatico con la cultura del “come”. Non è più fondamentale ricercare il “perché”. Si ha la netta prevalenza della cultura “descrittiva” del sapere in antagonismo alla cultura “interpretativa”. Così nasce la medicina dell’artificio, ossia “medicina del percorso”. La medicina allopatica( fondata sul principio “contraria contrariis curentur” : i contrari si curano con i contrari, in opposizione alla medicina omeopatica che ha alla base il principio coniato da Hahnemann “similia similibus curentur” : i simili si curano con i simili) è figlia dell’impostazione positivistica del sapere.Eppure, questa visione scientifica dominante per un lungo periodo viene, alla fine del ‘700, in qualche modo, sconvolta da una nuova affascinante modalità conoscitiva, presentata da Christian Friedrich Samuel Hahnemann, medico tedesco, che traducendo dall’inglese un testo di Farmacologia di William Cullen, viene attratto dall’uso terapeutico della corteccia di China.“China fu per Hahnemann ciò che fu la mela per Newton e la lampada oscillante per Galileo”. Nel 1796 con la pubblicazione di un “Saggio su un nuovo principio” nasce l’Omeopatia. Ma è con la stampa di “Organon dell’Arte razionale del guarire” che Hahnemann diviene il più importante medico dell’epoca.L’avventura di questa nuova branca della medicina ha inizio.Hahnemann impartisce lezioni all’Università di Lipsia e diviene il medico curante degli alti ranghi dell’esercito austriaco, tra cui anche Carlo Filippo, generale capo dell’armata austriaca, vincitore di Napoleone.Il medico capo delle armate austriache, Gen. Marenzeller, è convinto omeopata, così moltissimi medici militari la studiano e la praticano correntemente.In Italia è Napoli la prima città dove la nuova medicina attecchisce.Il Gen. Koller,nel 1821, dona all’ Accademia Reale delle Scienze di Napoli una copia della 2° edizione dell’ ”Organon” e della “Materia Medica Pura” di Hahnemann.L’anno successivo viene pubblicato, a Napoli, dalla Stamperia Reale, il testo di Albert De Schoenberg “Il Sistema medico del Dottor Samuel Hahnemann”, e cosa ancora più rilevante l’apertura,da parte del medico militare Necker, di un Dispensario Omeopatico aperto anche alla popolazione civile napoletana. L’Omeopatia si diffonde anche presso i medici napoletani, dopo la prima traduzione italiana dell’ Organon da parte del Prof. Bernardo Quaranta, archeologo molto considerato presso la corte napoletana.
Questo è un brano tratto dal diario di bordo della mia missione all'Ospedale Tiziano Terzani,
Emergency, Lashkar Gah, Afghanistan (Dicembre 2007 - Giugno 2008).
Domenica 27 Gennaio 2008
".....Ma cosa vuol dire essere uno di Emergency? e chi lo sa...solo un mese per rispondere...
ma è per questo che si scrive, per segnarsi nella memoria emozioni, eventi, obiettivi, fotografare con le...leggi
Quasi 40 anni, da 21 lavoro come infermiere e da poco di più come attore e poi regista, sia teatrale che di cortometraggi. Dopo anni di convivenza e di continue contaminazioni reciproche tra i miei due grandi amori professionali, nel 2005 ho per la prima volta unito in modo formale queste passioni nel mio elaborato di tesi per l’ottenimento della Laurea in Scienze Infermieristiche. Una tesi...leggi
Se chiediamo cosa s’intende col termine comunicazione tutti, più o meno hanno una comunità d’intento, al massimo viene confuso con informazione, ma se chiediamo cosa significa etico, specialmente se rivolto al nostro agire in sanità, le difficoltà a darne una definizione comune aumentano. La maggioranza lo associa alla sperimentazione dei farmaci, altri ai vari codici deontologico,...leggi
