Quasi 12 milioni di italiani rischiano di passare la notte “in bianco”, con le conseguenti ripercussioni sulla qualità della vita e sulle funzioni organiche e psico-fisiche.
L’insonnia altro non è che un’esperienza di sonno insufficiente o di scarsa qualità, che può presentarsi o con difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno, e può essere occasionale o cronica, se dura o meno più di un mese.
E’ovvio ed altrettanto importante che l’insonnia vada gestita quanto prima, perché se trascurata tende a divenire cronica.
Chi dorme poco, tende ad ingrassare più facilmente, con un aumento ponderale pari a circa 5 kg, e questo si verifica in quanto quando il sonno è regolare i livelli di leptina (che controlla il senso di fame) si mantengono molto elevati, mentre quando è disturbato ad agire è la grelina che, aumentando, tende ad indurre l’appetito.
Inoltre, chi dorme meno, ha un rischio di sviluppare l’ictus di 4,5 volte più elevato rispetto alle persone sane: uno studio MORFEO, ha inoltre verificato che il 56% delle persone, tende all’automedicazione, spesso in modo improprio.
In questa situazione, appare preferibile usare gli ipnotici non benzodiazepinici(tipo il zolpidem), che migliora tutti i parametri del sonno ed ha minore rischio d’indurre la tolleranza.
E’ ovvio che, si può superare il problema, ma per farlo, oltre alla necessaria tranquillità è importante chiedere aiuto al proprio medico curante.
Importante ed utile il sito www.morfeodormiresano.it (Soffri di insonnia occasionale o transiotoria?) che mette a disposizione un test, per capire il grado d’insonnia e se essa e’ presente o meno.
BIBLIOGRAFIA
AGGIORNAMENTO MEDICO APRILE 2008 VOLUME 32 NUMERO 4
Questo è un brano tratto dal diario di bordo della mia missione all'Ospedale Tiziano Terzani,
Emergency, Lashkar Gah, Afghanistan (Dicembre 2007 - Giugno 2008).
Domenica 27 Gennaio 2008
".....Ma cosa vuol dire essere uno di Emergency? e chi lo sa...solo un mese per rispondere...
ma è per questo che si scrive, per segnarsi nella memoria emozioni, eventi, obiettivi, fotografare con le...leggi
Quasi 40 anni, da 21 lavoro come infermiere e da poco di più come attore e poi regista, sia teatrale che di cortometraggi. Dopo anni di convivenza e di continue contaminazioni reciproche tra i miei due grandi amori professionali, nel 2005 ho per la prima volta unito in modo formale queste passioni nel mio elaborato di tesi per l’ottenimento della Laurea in Scienze Infermieristiche. Una tesi...leggi
Se chiediamo cosa s’intende col termine comunicazione tutti, più o meno hanno una comunità d’intento, al massimo viene confuso con informazione, ma se chiediamo cosa significa etico, specialmente se rivolto al nostro agire in sanità, le difficoltà a darne una definizione comune aumentano. La maggioranza lo associa alla sperimentazione dei farmaci, altri ai vari codici deontologico,...leggi
