I moderni studi sul vino si possono far risalire al 1854, anno nel quale il prof. Mulder dell’università di Utrecht (Olanda), pubblica il libro “La chimica del vino”, dove vengono identificati i principali sali, acidi e sostanze minerali in esso disciolti. Con l’avvento della cromatografia, poi, si è focalizzato il ruolo delle antocianine e si è aperto un nuovo fronte nel rapporto... leggi
