
L' analisi spettrale della variabilità dell'intervallo RR consente di individuare le componenti oscillatorie in esso nascoste, la cui somma costituisce la variabilità totale della frequenza cardiaca (HRV). Questo tipo di analisi permette di raggruppare le oscillazioni della frequenza cardiaca in due principali bande di frequenza: una banda a bassa frequenza, detta LF (Low Frequency), a circa...
leggi

Fino a pochi anni fa l’informazione che i medici utilizzavano dalle sequenze di battiti cardiaci (R-R) era solo la loro media su intervalli più o meno lunghi. La frequenza cardiaca era collegata a stati macroscopici come l’affaticamento, la febbre, l’emozione etc.
Gran parte dell’informazione del segnale, rappresentata come intervallo R-R, era dunque inutilizzata, trascurandone due...
leggi