
I moderni studi sul vino si possono far risalire al 1854, anno nel quale il prof. Mulder dell’università di Utrecht (Olanda), pubblica il libro “La chimica del vino”, dove vengono identificati i principali sali, acidi e sostanze minerali in esso disciolti. Con l’avvento della cromatografia, poi, si è focalizzato il ruolo delle antocianine e si è aperto un nuovo fronte nel rapporto...
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Il nuovo farmaco orale per il trattamento dell’osteoporosi postmenopausale si chiama ranelato di stronzio (OSSEOR), che trova il suo razionale nella riduzione del riassorbimento osseo e nella stimolazione della formazione ossea.
Vista l’attuale tendenza di un’aumentata incidenza dell’osteoporosi, per via dell’allungamento della vita media delle persone e la sede d’insorgenza della...
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