Lo studio CORONA ha evidenziato che la somministrazione cronica di ROSUVASTATINA ha ridotto il numero di ricoveri in ospedale, migliorando gli indici di funzione endoteliale e di infiammazione: in particolare tale azione è stata suggellata dall’uso di questo farmaco su pazienti affetti da insufficienza cardiaca su base ischemica.
Nello studio sono stati arruolati ben 5011 pazienti... leggi
Sono sette i sartani disponibili in Italia allo stato attuale: Losartan, Valsartan, Irbesartan, Candesartan, Eprosartan, Telmisartan ed Olmesartan.
Su di essi sono stati sviluppati diversi studi, tra cui l’ONTARGET che ha confrontato il telmisartan con il ramipril (ACE inibitore) e la loro associazione per valutarne l’efficacia nel ridurre la mortalità per cause cardiovascolari e... leggi
Uno studio tra le staine ha confrontato ben 2511 pazienti che hanno cambiato l’utilizzo delle statine da atorvastatina alla simvastatina, dopo che avevano usato atorvastatina per almeno 6 mesi, con 9009 controlli di persone che non avevano effettuato nessuno switch ( dall’inglese cambio) di statine.
Il rischio di decesso o di un primo evento cardiovascolare maggiore è risultato associato... leggi
La scoperta della penicillina è legata al nome di Alexander Fleming, che nel 1928 notò l’inibizione della crescita di un batterio da parte di una muffa. Bisognerà giungere al 1940 però perché con gli studi di Fleming, di Florey e Chain fu possibile isolare la penicillina che successivamente fu utilizzata con successo per assistere i tanti feriti durante la seconda guerra mondiale. Nel 1945... leggi
La melatonina è un ormone neuroendocrino, finalizzato al controllo dei ritmi biologici, secreto dall'ipofisi nelle ore notturne, proporzionalmente alla durata dell'oscurità.
Le azioni della melatonina sono mediate da specifici recettori di membrana, MT1 e MT2, espressi nel SNC (ippocampo, cervelletto, pars tuberalis dell'ipofisi) e a livello periferico (epitelio mammario, miometrio uterino,... leggi
La terapia anticoagulante orale, assume una grande importanza nella gestione da parte di un medico di famiglia, in quanto numerose sono le persone affette da tromboembolismo venoso o da varie patologie cardiovascolari, quali infarto del miocardio ed ictus, da cui scaturisce un grande rischio per il paziente di essere colpito da embolie nel corso della vita.
La terapia anticoagulante orale (... leggi
La contraccezione ormonale (CO) è ormai da considerarsi una metodica sicura ed efficace. La diminuzione progressiva delle dosi di estrogeno somministrate e lo sviluppo di nuove molecole progestiniche hanno permesso di conservare una buona efficacia a fronte di una minore incidenza di effetti collaterali.
È noto che gli estrogeni hanno un ruolo specifico nel controllo della crescita... leggi
L’endometriosi è una malattia ginecologica frequente e complessa, ma poco nota, pur interessando 150 milioni di donne nel mondo, di cui 14 milioni in Europa e 3 in Italia. Oltre ad interferire sul benessere fisico, può avere importanti ripercussioni sulla psiche, sul rapporto di coppia e sulla vita sociale e lavorativa di chi ne è affetto. Si calcola che ad esserne colpito sia il 10-15%... leggi
L’utilizzo degli psicofarmaci in età pediatrica è da tempo oggetto di dibattito in ambito medico, in particolare riferendosi all’utilizzo degli antidepressivi inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina ( SSRI), ritenendo che questi potessero aumentare il rischio e comportamento suicida.La FDA statunitense ha redatto uno studio, evidenziando tutti i rischio dovuti all’utilizzo... leggi
COME TRATTARE LE RIACUTIZZAZIONI DELLA BPCO
Le riacutizzazioni costituiscono la base della mortalità e della morbilità delle bronco pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).
E’ stato fatto uno studio che ha confrontato la bontà ed efficacia della combinazione tra un broncodilatatore inalatorio a lunga durata d’azione ed un’antinfiammatorio
(salmeterolo/fluticasono proprio nato) alla... leggi
Negli ultimi decenni numerosi ricercatori, in tutto il mondo scientifico, hanno indirizzato i loro studi sulla terapia genica. La terapia genica prevede l’inserimento nell’organismo del paziente di un gene sano che compensi la perdita di funzionalità del rispettivo gene alterato responsabile della patologia, con l’obiettivo di ristabilire la corretta funzionalità dei geni e quindi... leggi
Un team di ricercatori dell’Imperial College London ha scoperto un ormone capace di restituire l’ovulazione, di aumentare la fertilita’ nelle donne consentendo una terapia piu’ efficace e meno rischiosa di quella attuale, considerato anche che, molte donne, per restare incinta si sottopongono a rischiose iperstimolazioni ovariche.
La kisspeptin, questo il nome della proteina, svolge una... leggi
FARMACOCINETICA CLINICA
L’insulina detemir è la prima proteina acilata che è stata impiegata a scopo terapeutico. Studi di farmacocinetica hanno confermato che l’acilazione dell’insulina è una procedura sicura ed efficace nel prolungare l’azione ipoglicemizzante dell’insulina mediante un ritardo nell’assorbimento in circolo dal sito sottocutaneo d’iniezione. La minore... leggi
Il nuovo farmaco orale per il trattamento dell’osteoporosi postmenopausale si chiama ranelato di stronzio (OSSEOR), che trova il suo razionale nella riduzione del riassorbimento osseo e nella stimolazione della formazione ossea.
Vista l’attuale tendenza di un’aumentata incidenza dell’osteoporosi, per via dell’allungamento della vita media delle persone e la sede d’insorgenza della... leggi
INSULINA DETEMIR: un moderno concetto di insulinizzazione basale
L’obiettivo principale della terapia insulinica nel paziente diabetico è la realizzazione di una glicemia quasi normale. L’introduzione degli analoghi dell’insulina ad azione rapida (aspart, lispro e glulisina) nella terapia del diabete mellito ha prodotto un miglior controllo della glicemia postprandiale con minor rischio... leggi
Le moderne tecniche di ingegneria genetica hanno consentito di rivoluzionare il contesto delle terapie insuliniche, fino ai primi anni 80’ effettuate con insuline animali, introducendo in prontuario, dapprima le insuline umane (regolari e protaminate) perfettamente identiche alle insuline native, e successivamente negli anni 90’ gli analoghi rapidi, cioè insuline modificate in alcuni residui... leggi
