DISCUSSIONE La scarsa compliance alla dieta, fondamentale per il raggiungimento e il mantenimento di un buon compenso, è dovuta a vari fattori per cui prevedere una dieta molto vicina alle abitudini dei pazienti, coinvolgendo tutta la famiglia, può determinare una maggiore adesione nel tempo. Non è da sottovalutare il tempo intercorso tra un pasto e l’altro, circa 7 ore, legato agli stili di vita della nostra popolazione. Pertanto il modello alimentare condiziona la scelta della terapia ipoglicemizzante praticata ed in particolare dell’insulina che prevede una cinetica differente a seconda del tipo prescritto. Il profilo d’azione dell’insulina Aspart bifasica 70/30 possiede caratteristiche intermedie tra quello dell’insulina sintetica e quello dell’insulina umana regolare con un picco d’azione che si avvicina a quello dell’analogo rapido ma con una durata d’azione maggiore rispetto a quest’ultimo grazie alla presenza di una componente pari al 30% ad azione ritardata. Tali caratteristiche potrebbero suggerire per l’insulina Aspart bifasica un impiego ottimale in situazioni in cui per esempio la distanza tra i pasti sia prolungata e la dieta preveda il consumo di cibo con elevato contenuto glucidico tipico della dieta mediterranea. Ciò consente di contenere le eccessive escursioni glicemiche post-prandiali e nello stesso tempo mantenere il controllo glicemico interprandiale. BIBLIOGRAFIA International Diabetes Federation (IDF), Guidelines for Management of Postmeal Glucose 2007 – page 20; Fonte: www.idf.org/webdata /docs/Guideline_PMG_final.pdf Biesalski HK,Diabetes preventive components in Mediterranean diet,Eur J Nutr,2004,Suppl. 1,43: 1/26-1/30 Riccardi G et al, Nutrition Reviews,vol.61 n.5; May 2003: (II)S56-S60 Garber AJ et al, Attainment of glycaemic goals in type 2 diabetes with once, twice or thrice-daily dosing with biphasic insulin aspart 70/30.Diab.Ob. Metab 2006,8:56-66 Rave et al: fifferent preparations premelangees d’insuline asparte biphasique sont caracterisees par des differences notables en termes de delai et de durèe d’actio.Alfediam March 2007 Monnier L et al: Contributions of fasting anf postaprandial plasma glucose increments to the overall diurnal hiperglycemia of tupe 2 diabetic patients. Diab. Care 2003,26:881-885 Cristainsen JS : insulin aspart rapid control for postmeal glucose excursion. Expert Rev Endoc.Metab. 2007,2 :587-97
Lo studio CORONA ha evidenziato che la somministrazione cronica di ROSUVASTATINA ha ridotto il numero di ricoveri in ospedale, migliorando gli indici di funzione endoteliale e di infiammazione: in particolare tale azione è stata suggellata dall’uso di questo farmaco su pazienti affetti da insufficienza cardiaca su base ischemica.
Nello studio sono stati arruolati ben 5011 pazienti...leggi
Sono sette i sartani disponibili in Italia allo stato attuale: Losartan, Valsartan, Irbesartan, Candesartan, Eprosartan, Telmisartan ed Olmesartan.
Su di essi sono stati sviluppati diversi studi, tra cui l’ONTARGET che ha confrontato il telmisartan con il ramipril (ACE inibitore) e la loro associazione per valutarne l’efficacia nel ridurre la mortalità per cause cardiovascolari e...leggi
Uno studio tra le staine ha confrontato ben 2511 pazienti che hanno cambiato l’utilizzo delle statine da atorvastatina alla simvastatina, dopo che avevano usato atorvastatina per almeno 6 mesi, con 9009 controlli di persone che non avevano effettuato nessuno switch ( dall’inglese cambio) di statine.
Il rischio di decesso o di un primo evento cardiovascolare maggiore è risultato associato...leggi
