E’ storica la decisione di un giudice di Salerno che ha concesso ad una coppia fertile, per la prima volta, di poter accedere alla diagnosi preimpianto ed alle tecniche di fecondazione assistita. La coppia e’ portatrice sana di una grave malattia ereditaria, L’Atrofia Muscolare spinale di tipo I ,che rappresenta la piu’ frequente causa genetica di morte dei bambini durante il primo anno di vita. La coppia, fino ad oggi, non aveva potuto accedere alle tecniche di procreazione assistita a causa dei veti posti della legge 40. Il giudice supera questi impedimenti sostenendo che solo la fecondazione assistita , attraverso la diagnosi preimpianto, consente di scongiurare il rischio di far nascere figli affetti da malattie incompatibili con la vita a causa di patologie che si trasmettono geneticamente. La coppia vede ora la luce dopo tre aborti a causa di questa malattia. Hanno avuto un solo bambino sano nel 2005. I cattolici si sono subiti schierati contro questa decisione che rappresenterebbe un grande passo verso l’eugenetica. Personalmente , come ginecologo cattolico, la ritengo invece una decisione flessibile e dotata di grande umanita’.
Vi sono due studi, in corso di pubblicazione, sul virus influenzale H5N1 che è stato creato in laboratorio da un gruppo di ricercatori facenti capo a Ron Fouchier, del centro medico Erasmo di Rotterdam, Olanda, e da un altro gruppo capeggiato da Yoshihiro Kawaoka dell’Università Wisconsin, Madison, e dell’ università di Tokio.
Gli studi di tale virus, geneticamente modificato, e trasmesso...leggi
Per “Sindrome di Medea” si intende il complesso quadro di segni e sintomi che caratterizza il genitore di sesso femminile in risposta ad uno status stressogeno e/o conflittuale con il partner, identificando nel proprio figlio la possibilità di scaricare aggressività e frustrazione, fino al gesto estremo di privarlo della vita, trasformandolo in uno strumento di potere e di rivalsa sul...leggi
In una società come la nostra, inondata di una infinità di notizie destinate a svaporarsi nel giro di qualche giorno, un posto di rilievo se lo sta meritando il cosiddetto “caso tubercolosi” che troneggia da settimane sui giornali e TV determinando inutili ansie e allarmismi.
La storia è ormai nota. Una denuncia presentata da una associazione di consumatori (il Codacon) sulla presenza di...leggi
