E’ storica la decisione di un giudice di Salerno che ha concesso ad una coppia fertile, per la prima volta, di poter accedere alla diagnosi preimpianto ed alle tecniche di fecondazione assistita. La coppia e’ portatrice sana di una grave malattia ereditaria, L’Atrofia Muscolare spinale di tipo I ,che rappresenta la piu’ frequente causa genetica di morte dei bambini durante il primo anno di vita. La coppia, fino ad oggi, non aveva potuto accedere alle tecniche di procreazione assistita a causa dei veti posti della legge 40. Il giudice supera questi impedimenti sostenendo che solo la fecondazione assistita , attraverso la diagnosi preimpianto, consente di scongiurare il rischio di far nascere figli affetti da malattie incompatibili con la vita a causa di patologie che si trasmettono geneticamente. La coppia vede ora la luce dopo tre aborti a causa di questa malattia. Hanno avuto un solo bambino sano nel 2005. I cattolici si sono subiti schierati contro questa decisione che rappresenterebbe un grande passo verso l’eugenetica. Personalmente , come ginecologo cattolico, la ritengo invece una decisione flessibile e dotata di grande umanita’.
L’addome acuto è considerato l’urgenza chirurgica per antonomasia ed è caratterizzato da un quadro clinico ad esordio improvviso e rapidamente ingravescente, ad etiopatogenesi varia, il cui comune denominatore è rappresentato dal dolore addominale.
La Sindrome clinica addominale, se non traumatica, consegue a patologie spontanee insorte acutamente o a complicanze di patologie croniche...leggi
Un nuovo studio ha dato vita al primo antivirale universale capace di sconfiggere tutti i principali virus influenzali che colpiscono l’uomo: A, B e, eventualmente, il virus H5N1 degli uccelli in caso di pandemia.
La scoperta, pubblicata dalla rivista “Pnas”, testimonia il lavoro svolto dai team delle università di Padova, Perugia e Cambridge (UK) che hanno sinergicamente sviluppato lo...leggi
Per emorragia critica si deve intendere, come riportano le linee guida europee pubblicate nel 2010, un’emorragia che comporti la perdita dell’intero volume di sangue nelle 24 ore (7% del peso corporeo nell’adulto; 8-9% nel bambino) oppure la perdita del 50% del volume di sangue nell’arco di 3 ore, con una velocità sanguinamento di 150 ml/min. (1) E’ una condizione di gravità estrema...leggi
