I 2 video proposti sulla nostra homepage sono relativi ad una prima lezione tenuta dal dott. Ferrara del minicorso di terapia sclerosante delle varici, un corso nel quale mostrare il frutto della sua esperienza nella scleroterapia delle varici, maturata in più di 30 anni,
La malattia venosa cronica (MVC) rappresenta una delle più diffuse patologie che affliggono il nostro Pianeta, da quando l’Uomo, già agli albori della sua storia, passando alla posizione eretta, incominciò a fare i conti con la forza di gravità . Intesa come malattia multifattoriale da disfunzione del sistema venoso degli arti inferiori (con o senza turbe trofiche), ha una prevalenza che oggi si aggira tra 24 e 58%, delle donne e tra 12 e 46% degli uomini. Da qui la necessità di disporre di professionalità sempre più evolute capaci di dedicarsi a queste patologie, notoriamente evolutive, e quindi a forte rischio di recidiva.
La Scleroterapia, infatti, rappresenta un valido strumento per la cura delle varici, indipendentemente dal loro calibro, ma a condizione che possano efficacemente essere compresse.
Da qui l’importanza della elastocompressione, illustrata in un successivo video, ove sarà descritta la tecnica del bendaggio, applicato dal dott. Ferrara dopo scleroterapia di qualsiasi varice, usando di prassi bende a corta elasticità e adeguati presidi di compressione eccentrica. L’efficacia e la sicurezza del trattamento, del tutto ambulatoriale, è garantita solo da una perfetta metodologia clinica che impone esperienza e rigore non solo nella tecnica, ma anche nella scelta del materiale, nell’approccio diagnostico e nei controlli a distanza. Questo si propone l’ambizioso obiettivo di mettere a fuoco tutti i passaggi necessari alla messa in opera della terapia sclerosante nelle diverse manifestazioni della MVC . Ampio spazio, in esso, ha trovato la disamina del problema delle recidive con la descrizione della metodologia dei controlli e della semeiotica ecografica della sclerosi. Altrettanta attenzione è stata dedicata alla preparazione della seduta scleroterapeutica: dalla descrizione dei materiali alla preparazione del paziente. Quest’ultimo passaggio è spesso sottovalutato, pertanto è opportuno soffermarsi sulla descrizione dei trattamenti tesi a curare i diversi aspetti della insufficienza venosa (IVC). Con tale termine si fa riferimento alla evoluzione naturale della Malattia Venosa Cronica verso lo scompenso istangico, clinicamente evidente con l’edema e le successive sequele distrofiche fino all’ulcera. In particolare si è messo l’accento sulla necessità , prima di procedere a scleroterapia, di rimuovere l’edema a mezzo di bendaggio, associato o non, a presso terapia; non dimenticando di fornire i suoi metodi terapeutici nei successivi stadi della IVC. Infatti Il dott. Ferrara ha descritto sommariamente il suo trattamento dell’ulcera, ma anche la terapia intradermica localizzata (TIL), che propone nella cura e prevenzione della lipodermatosclerosi e delle altre espressioni del II stadio della IVC. Inoltre ha mostrato, in tutti i sui dettagli, la scheda clinica proposta, per documentare e seguire il paziente in trattamento, e che ben si adatta ad ogni prassi scleroterapeutica e flebologica in genere. I quadri clinici descritti sono sinteticamente, inquadrati secondo la classificazione CEAP che qui di seguito riporto, limitatamente alla sezione Clinica.
C E A P
Clinical classifications (C 0-6)
class 0: no visible or palpable clinical signs of venous disease
class 1: telangiectasia or reticular veins
class 2: varicose veins
class 3: edema
class 4: skin changes of venous origin:
a. pigmentation, eczema,
b. subcutaneous inflammation
class 5: as class 4 with healed ulceration
class 6: as class 4 with active ulceration
a / s asintom/sintom
Dott. Francesco Ferrara
Chirurgo Generale e Cardiovascolare Dirigente Medico AORN Monaldi- Na Studio Flebologico Ferrara Acerra- Na