Il termine miosite è spesso usato in maniera impropria come sinonimo di mialgia, ma questo non si dovrebbe mai verificare in quanto appartiene ad un’altra patologia. Mialgia sta infatti per un generico dolore muscolare e, se è vero, che tutto questo è presente anche nella miosite, non è l’unica peculiarità .Innanzitutto la miosite, interessa il muscolo striato prevalentemente e, solo in minima parte, riguarda la muscolatura cardiaca.Inoltre ci sono altre forme di miosite, che partecipano nella formazione del torcicollo congenito o di tipo acquisito.Miosite interstiziale, intesa come degenerazione fibrosa del tessuto muscolare,può riguardare il muscolo sternocleidomastoideo ed essere una concausa del torcicollo: sembra infatti che uno stravaso siero ematico, permetta la proliferazione di elementi connettivali tra fibra e fibra muscolare che causerebbero successivamente la retrazione.C’è anche la forma flogistica, che ammette come prima ipotesi quella traumatica,specialmente in vita fetale e che causerebbe successivamente la formazione di un locus minoris resistantiae ed una infezione potrebbe andarsi a localizzare nel muscolo determinando tale retrazione muscolare.
Dal punto di vista laboratoristico, aumentano i livelli sierici degli enzimi muscolari, oltre che importanti anomalie elettromiografi che spesso fanno fare la diagnosi.Corticosteroidi, tra cui il prednisone e terapie immunosoppressive, aiutano nel debellare o quanto meno attenuare la patologia.
LUCA GABRIELE PUNZIANO
Medico Generico Specializzando in medicina generale Ospedale San Camillo-